LLM Wiki con Obsidian - come iniziare in meno di 10 minuti

Questa guida presuppone che tu abbia già letto Cos’è una LLM Wiki e sappia, a grandi linee, di cosa si tratta. Qui ci concentriamo solo su una cosa: farla partire sul tuo computer, senza toccare mai un terminale, senza scrivere una riga di codice.

Se in futuro vorrai anche il backup automatico su GitHub, la sincronizzazione fra più dispositivi o l’ottimizzazione avanzata della quota gratuita, trovi tutto nella guida tecnica completa del progetto. Qui invece ci fermiamo al minimo indispensabile per iniziare oggi stesso.

Cosa ti serve prima di partire

  • Un computer (Windows, Mac o Linux) — su smartphone e tablet si può leggere e interrogare la wiki, ma è meglio non costruirla lì.
  • Una connessione internet.
  • Un account Google qualsiasi (anche quello che usi già per Gmail va benissimo).
  • Circa 30 minuti per la prima configurazione.

Non ti servono: terminale, Python, Git, account GitHub, carta di credito.


Passo 1 — Installa Obsidian

Obsidian è il programma gratuito su cui si appoggia tutto: è, in sostanza, un editor di note collegate fra loro con dei link.

  1. Vai su obsidian.md.
  2. Clicca su “Download” e scegli la versione per il tuo sistema operativo.
  3. Installa il programma come faresti con qualsiasi altra applicazione.
  4. Aprilo. Alla prima schermata, scegli “Create new vault” (“vault” è semplicemente il nome che Obsidian dà a una cartella di note).
  5. Dai un nome al vault (es. “La mia wiki”) e scegli dove salvarlo sul tuo computer. Va bene qualsiasi posizione: Documenti, Desktop, una cartella dedicata.

A questo punto hai una cartella vuota, gestita da Obsidian. È qui che vivrà tutto: le tue note originali e la wiki che l’IA costruirà a partire da esse.

Passo 2 — Installa il “motore” della wiki: il plugin LLM Wiki

Un plugin è un componente aggiuntivo che estende le funzioni di Obsidian. Quello che ci interessa si chiama “Karpathy LLM Wiki” ed è lui a occuparsi di leggere le tue note e costruire la rete di pagine collegate.

  1. In Obsidian, apri le Impostazioni (l’icona a forma di ingranaggio, in basso a sinistra).
  2. Vai su Community plugins.
  3. La prima volta ti verrà chiesto di attivare i plugin di comunità: conferma.
  4. Clicca su Browse e cerca “Karpathy LLM Wiki”.
  5. Clicca Install, poi Enable.

Passo 3 — Procurati una chiave gratuita per l’intelligenza artificiale

La wiki ha bisogno di appoggiarsi a un’intelligenza artificiale per leggere e capire le tue note. Usiamo Google Gemini, che ha un piano gratuito adatto a uso personale. Per usarlo serve una “chiave API”: un codice segreto, legato al tuo account Google, che autorizza il plugin a fare richieste all’IA per tuo conto — è l’equivalente digitale di una tessera d’accesso.

  1. Vai su aistudio.google.com e accedi con il tuo account Google.
  2. Cerca il pulsante “Get API key”.
  3. Clicca su “Create API key” e scegli l’opzione per crearla in un nuovo progetto.
  4. Comparirà un codice che inizia con AIza.... Copialo e conservalo in un posto sicuro (per esempio in un gestore di password): chi lo possiede può usarlo per fare richieste a tuo nome, quindi non condividerlo né incollarlo in luoghi pubblici.

Non serve inserire un metodo di pagamento per il piano gratuito.

Passo 4 — Collega la chiave al plugin

Torna in Obsidian:

  1. Impostazioni → cerca “Karpathy LLM Wiki” nel menu a sinistra (sotto Community plugins).
  2. Nel campo Provider, scegli “Google Gemini”.
  3. Incolla la chiave copiata al passo precedente nel campo API Key.
  4. Nel campo del modello, scrivi gemini-2.5-flash (è un buon punto di partenza: veloce e già capace).
  5. Clicca su Test Connection. Se vedi una spunta verde, sei collegato e pronto.

Passo 5 — Prepara le tue prime note

Dentro il tuo vault, crea una cartella chiamata sources (puoi farlo con il pulsante “nuova cartella” nel pannello a sinistra di Obsidian). Qui metterai il materiale grezzo di partenza: appunti, articoli salvati, riassunti di riunioni.

Per iniziare, non serve un archivio enorme: 3-5 note reali bastano per vedere come funziona, prima di buttarci dentro tutto quello che hai.

Il formato ideale è testo semplice (file .md, quelli che crea Obsidian stesso) o PDF di piccole dimensioni. Se hai appunti sparsi in Word, email o note del telefono, il modo più semplice è copiare-incollare il testo in una nuova nota di Obsidian dentro sources.

Passo 6 — Il primo “ingest”: trasforma le note in wiki

“Ingest” è il termine che il plugin usa per indicare la lettura e l’elaborazione delle tue note — pensalo come “far digerire” il materiale all’IA.

  1. Apri la palette dei comandi con Ctrl+P (Windows/Linux) o Cmd+P (Mac).
  2. Digita “Ingest” e scegli “🔍 Ingest from folder”.
  3. Seleziona la cartella sources.
  4. Conferma e attendi. Per poche note, ci vogliono in genere pochi minuti: il plugin sta chiamando l’IA per leggere ogni nota, estrarre persone, concetti e collegamenti.

Al termine, troverai una nuova cartella chiamata wiki dentro il tuo vault, con dentro le pagine generate automaticamente.

Passo 7 — Esplora quello che è stato creato

Dentro wiki trovi tre tipi di pagine:

  • wiki/entities — una pagina per ogni persona, azienda o progetto ricorrente nelle tue note.
  • wiki/concepts — una pagina per ogni idea, metodo o argomento ricorrente.
  • wiki/index.md — la pagina “indice”, il punto di partenza da cui esplorare tutto il resto cliccando sui link.

Apri wiki/index.md e comincia a cliccare sui link blu: è la stessa esperienza di navigare Wikipedia, ma con contenuti generati dal tuo materiale.

Passo 8 — Fai una domanda alla tua wiki

Questa è la parte più utile nell’uso quotidiano.

  1. Ctrl/Cmd+P → digita “Query wiki”.
  2. Scrivi una domanda in linguaggio naturale, per esempio: “Cosa avevo scritto sul progetto X?” oppure “Chi ha partecipato alla riunione di marzo?”
  3. Il plugin risponde citando le pagine e le note originali da cui ha preso l’informazione, con link cliccabili per verificare tu stesso la fonte.

Passo 9 — Correggi e “congela” le pagine che vuoi tenere così

Se una pagina generata dall’IA non ti convince, o vuoi migliorarla, modificala come faresti con qualsiasi nota di Obsidian: è testo normale.

Per evitare che una futura elaborazione riscriva una pagina che hai già sistemato, apri la pagina e nella parte alta (il “frontmatter”, cioè il riquadro con le informazioni tecniche della nota) cambia reviewed: false in reviewed: true. Da quel momento la pagina è “congelata” e al sicuro da sovrascritture automatiche.

Passo 10 — Ripeti nel tempo

Quando accumuli nuove note:

  1. Trascinale nella cartella sources.
  2. Rilancia “Ingest from folder”: il plugin salta automaticamente le note già elaborate, quindi non consuma tempo né risorse su ciò che ha già letto.
  3. Ogni tanto (per esempio una volta a settimana), lancia “🛠️ Lint wiki”: è un controllo automatico che segnala pagine vuote, duplicati o collegamenti rotti, così puoi sistemarli con un clic invece di scoprirli per caso.

Un backup semplice, senza complicazioni

Il tuo vault è solo una cartella sul tuo computer: se il disco si rompe, perdi tutto. La soluzione più semplice, senza toccare Git o GitHub, è tenerla dentro un servizio di sincronizzazione cloud che probabilmente già usi — Google Drive, Dropbox, OneDrive, iCloud. Basta creare il vault dentro quella cartella sincronizzata invece che sul Desktop.

Se in futuro vorrai qualcosa di più robusto — uno storico completo delle modifiche, la possibilità di lavorare da più dispositivi senza conflitti — quella è la parte “avanzata” descritta nella guida tecnica del progetto, che usa Git e GitHub. Non è necessaria per iniziare.

Una cosa importante sulla privacy

Il piano gratuito di Google può usare il testo che invii per migliorare i propri prodotti. In pratica: va benissimo per appunti personali, letture, progetti che non contengono dati sensibili di altre persone. Se hai materiale riservato — informazioni di lavoro coperte da riservatezza, dati personali di terzi — non inserirlo in questa wiki collegata al piano gratuito. Per quel tipo di materiale serve un approccio diverso (un modello che gira interamente sul tuo computer, senza inviare nulla online): se ti interessa, è un argomento che possiamo approfondire a parte.

Se qualcosa non funziona

Problema Cosa fare
Il pulsante “Test Connection” resta rosso Ricontrolla di aver incollato la chiave per intero, senza spazi extra all’inizio o alla fine
L’ingest si ferma con un errore “quota esaurita” Hai raggiunto il limite giornaliero gratuito. Aspetta il giorno dopo (il conteggio si azzera intorno alle 9-10 del mattino, ora italiana) oppure riduci il numero di note per volta
Le pagine generate sembrano confuse o imprecise Normale nelle prime prove: correggi manualmente e imposta reviewed: true sulle pagine sistemate. Con l’uso, e con un modello leggermente più capace, la qualità migliora

Riepilogo in 10 passi

  1. Installa Obsidian e crea un vault.
  2. Installa il plugin “Karpathy LLM Wiki”.
  3. Crea una chiave API gratuita su aistudio.google.com.
  4. Collega la chiave nelle impostazioni del plugin.
  5. Metti 3-5 note in una cartella sources.
  6. Lancia “Ingest from folder”.
  7. Esplora wiki/index.md.
  8. Fai una domanda con “Query wiki”.
  9. Correggi e congela (reviewed: true) le pagine che rivedi.
  10. Ripeti con nuove note, e lancia “Lint wiki” ogni tanto.

Da qui in avanti, l’unica cosa che devi ricordarti di fare è continuare a scrivere le tue note come hai sempre fatto. Il resto — leggere, collegare, aggiornare — non è più un tuo compito.




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